giovedì 27 gennaio 2011

Fillotassi

Credo che allargare la ricerca a macchia d'olio sia enormemente controproducente per giungere a risultati decenti, ma credo altresì che ogni strada vada percorsa.
Come diceva Aristotele:"la meraviglia è il motore della ricerca dell'uomo"; e chi non è mai rimasto a contemplare la bellezza del Broccolo Romano?
E' un po' che penso di studiare il rapporto tra la matematica e la botanica, ma è un campo di investigazione estremamente complesso ed io tendo sempre a lambire solo i bordi degli argomenti.

Tornando alla Fillotassi (dal greco:"ordine della foglia") studia proprio questi rapporti geometrici nei vegetali (le prime ricerche sembra risalgano al III° sec. a.c.).
Le configurazioni geometriche dei vegetali sono condizionate da molteplici fattori, tra i più importanti naturalmente la massimizzazione dell'apporto solare sulle foglie; tema attualissimo in architettura.
Per ricevere più radiazione solare le foglie vengono generate ad intervalli (più o meno) precisi, e con angoli tra esse (più o meno) pari a 135°, anche noto come Angolo Aureo (naturalmente ogni essenza ha delle sue regole).
Le foglie si dispongono su una Spirale di Gemmazione.....
Alt, non dico altro, posso solo rischiare di confondervi le idee, vi consiglio la ricerca su siti specifici.

http://www.google.it/#sclient=psy&hl=it&safe=off&q=fillotassi%20fibonacci&aq=1&aqi=g3&aql=&oq=&pbx=1&fp=d405d1e35e495cae&pf=p&pdl=300

Vi lascio con alcune immagini di un algoritmo che genera fogliame su un ramoscello che ho appena terminato (oppure appena iniziato).






2 commenti:

Andrea ha detto...

è un argomento che mi aveva affascinato molto quando qualche giorno fà leggevo Induction di Makoto Sei Watanabe. Mi fa piacere imbattermi in una sperimentazione del genere!

Maurizio Arturo ha detto...

si è tanto affascinante quanto complesso, comunque la trattatistica è oramai notevole.
Watanabe non lo conosco!! Ora devo informarmi a tutti i costi ;)